30/06/2008
Piani Facciali 2
Fonte: http://nathanfowkes.blogspot.com
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14:00 Scritto in Ritratto | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Manda | Tag: disegno ritratto, disegno naso, disegno orecchie, disegno bocca, piani facciali
09/04/2008
Analizziamo un ritratto con GIMP

Tutti conoscono Photoshop come uno degli strumenti di fotoritocco più famoso. Meno noto è l' "equivalente" programma opensource GIMP. Ora vedremo insieme alcune cose interessanti fattibili con GIMP e che possono aiutarvi a comprendere meglio alcuni concetti di pittura. Come caso di studio prenderemo un ritratto di Padre Pio.
1. Scaricate GIMP gratuitamente da qui dove trovate sia la versione Windows che Linux.
2. Installate GIMP seguendo il wizard.
3. Lanciate GIMP e caricate la seguente immagine cliccando sul menù File->Open e scegliendo il file contenente l'immagine.
4. La prima cosa da fare è quella di trasferire l'immagine sulla tela. Per far ciò è consigliabile utilizzare il metodo della griglia. GIMP consente di configurare la griglia cliccando su Image->Configure Grid ... . Una volta configurata la griglia (larghezza/altezza delle celle) la si mostra/nasconde selezionando/deselezionando View->Show Grid. Nel mio caso ho scelto una cella 64x64.

5. Una volta copiato il disegno sulla tela, passiamo allo studio tonale. Per convertire la foto in bianco e nero è sufficiente cliccare su Colors->Desaturate ... e poi cliccando sul bottone Desaturate.

Il problema con questa foto e che le transizioni tra i toni sono impercettibili. Per risolvere il problema adottiamo la tecnica Posterize. Cliccate su Colors->Posterize e selezionate il numero di toni desiderat. Il max è 256. Notate che superato un certo numero di toni il miglioramento è pressochè impercettibile. Nel nostro caso, ad esempio, oltre i 17 noterete che il miglioramento non è significativo. Utilizzando il modello di Munsell è ovvio che il numero di toni non può superare 11. Fissiamo il numero di toni a 5 e ricordatevi che questo numero è solo frutto dei nostri gusti personali:
a questo punto è sufficiente preparare 5 toni di colore simili a quelli della figura e coprire le zone con il tono opportuno seguendo la figura. Dopo aver steso tutti i toni, con pennello piatto asciutto si sfumano i contatti. Sarà poi necessario lavorare sui dettagli, sulle zone di max luce e sugli accenti scuri.
6. Passiamo ora alla colorazione. Poichè nell'immagine originale le transizioni tra i colori è impercettibile è necessario ridurre il numero di colori come visto nel passo 5. Quindi, partendo dalla foto originale, si clicca su Colors->Posterize ... e scegliamo 9 come numero di colori. Ovviamente il numero 9 è solo frutto dei miei gusti, qualcun'altro potrebbe scegliere un numero diverso.
Un modo alternativo per ottenere lo stesso effetto e usare il color picker tool e il bucket fill tool (lasciate il mouse su ciascun tool della barra dei strumenti e comparirà il suo nome). Con il color picker tool prendete il colore in un punto. Poi selezionate il bucket fill tool e, assicurandovi che il radio button Find similar colors risulti selezionato, cliccate nello stesso punto. Un'intera area si colorerà con il colore scelto. Ripete questo passoper le varie zone del ritratto.
Un'altra cosa che vorrei farvi osservare è la seguente. Chiunque guardando la fronte nel ritratto intuisce che il tono del colore (vedi freccia rossa) diminuisce (cioè diventa più scuro) man mano che ci si allontana dalla luce e ci si avvicina all'area più pretuberante, cioè quella che viene più fuori dal dipinto. Quindi il colore è più chiaro dove inizia la freccia e più scuro verso la punta della freccia. Quello che pochi riescono ad intuire, invece, è che il colore è meno saturo all'origine della freccia (zona illuminata) e più satura dove c'è la punta della freccia. Essendo il colore più intenso sulla punta della freccia quest'area risulterà più vicina rispetto alle altre e questo contribuisce a dare al dipinto un aspetto volumetrico anzichè piatto.
Spero queste informazioni possano tornarvi utile. Potreste ora provare voi ad analizzare alcune foto che vi interessano. Più ne analizzate meglio capite come funziona il meccanismo, una volta compreso potrete fare a meno dei mezzi tecnologici e nel frattempo avrete imparato alcuni concetti importanti.
Personalmente ho appreso questi concetti da alcuni video di Johnnie Liliedahl.
Un'ultima cosa desidero chiarire. Non pensiate che solo questi concetti siano sufficienti per realizzare ottimi ritratti. Con essi sicuramente sarete in grado di dare un buon impianto di base al ritratto, tuttavia quest'ultimo richiede anche l'uso di zone massima luce, accenti e dettagli che se non eseguiti correttamente portano a risultati comunque disastrosi.
15:00 Scritto in Ritratto | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: dipingere ritratto, ritratto padre pio, dipingere padre pio, come fare ritratto
20/03/2008
Piani Facciali
Finora su questo blog abbiamo visto ben poco sul tema del Ritratto. Abbiamo accennato alle proporzioni del viso qui e qui. Tra i dettagli (naso, orecchie, ecc.) abbiamo visto solo la struttura dell'occhio. Abbiamo, infine, accennato al problema dell'ombreggiatura. Quest'ultimo problema, in realtà, va ulteriormente approfondito e non si può affrontare se non si ha ben chiara quali sono i piani facciali. La testa ha una forma tondeggiante e capire come va ombreggiata può diventare molto complesso. Per questa ragione si cerca di descriverla attraverso una semplicazione geometrica che evidenzi quali siano i piani principali. Una volta noti i piani principali è chiaro che un piano direttamente colpito dalla luce sarà più chiaro rispetto ad uno che è colpito dalla luce con un angolo di incidenza non retto. In generale la regola è: se un piano forma (approssimativamente) un angolo retto con la direzione della luce allora esso sarà il piano più chiaro. Man mano che l'angolo di incidenza diventa maggiore di 90° o minore di 90° la superfice tende a diventare più scura.
Queste due foto (che potete ingrandire cliccandoci sopra) non solo mostrano in sequenza la costruzione dei piani facciali, ma ne mostrano anche l'ombreggiatura.
Fonte: http://nathanfowkes.blogspot.com
PS
Se qualche lettore ha qualche articolo che vuole pubblicare sul tema del Ritratto (ma in generale per qualsiasi tema) ci invii pure il link postandolo in un commento. Se qualcuno ha intenzione di scriverne uno nuovo può utilizzare google docs. Questo tool, per chi non lo conoscesse, consente di scrivere documenti e condividerli sul web. E' possibile anche caricare file word. Una volta scritto il documento potete postare un commento al blog e segnaralo a tutti noi.
13:55 Scritto in Ritratto | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: piani facciali, ritratto
25/01/2008
Disegnare una testa
19:35 Scritto in Ritratto | Link permanente | Commenti (1) | Manda
19/09/2006
Esempi di ritratti
Molte volve su questo blog ho citato Internet come fonte inesauribile per soddisfare il desiderio di conoscenza in qualsiasi ambito. La pittura ovviamente non si sottrae a questa regola. Molto materiale si trova in lingua inglese, tuttavia, spesso ci si imbatte in ottimi siti in lingua italiana.
Meglio così, risparmio un pò di energie.
Oggi volevo segnalarvi il sito ilritratto.net e, principalmente, 3 tutorials inerenti all'esecuzione di 3 ritratti. In qualche caso sono disponibili anche video in formato wmv.
Divertitevi!!!
08:00 Scritto in Ritratto | Link permanente | Commenti (3) | Manda | Tag: ritratti
16/08/2006
Ombreggiatura del volto
Ho scritto per voi questo semplice tutorial sull'ombreggiatura del volto umano in particolari condizioni di illuminazione e posa del soggetto.
L'obiettivo non era quello di realizzare un ritratto realistico, bensì di sintetizzare in uno schema molto semplificato alcuni concetti molto semplici di ombreggiatura.
Conoscere solo le proporzioni del volto umano non basta per realizzare un buon ritratto. Altra componente fondamentale è l'ombreggiatura. L'argomento è vasto e complesso e ho pensato che il modo più semplice per introdurlo era di un tutorial step by step semplificato il più possibile, senza l'uso di sfumature o altre cose che avrebbero reso la comprensione difficoltosa.
In futuro complicheremo il discorso introducendo nuovi concetti.
Sentitevi liberi di aggiungere qualunque suggerimento per aiutare gli altri lettori di questo blog (e anche a me) di migliorare le nostra tecnica per realizzare ritratti più realistici.
Sono apprezzati anche suggerimenti o segnalazioni circa la realizzazione di ritratti con tecnica o approccio più originale che possano stimolare tutti noi ad intraprendere nuove strade di ricerca.
PS
Mi scuso se il ritratto non somiglia molto alla Monna Lisa di Leonardo :-)))))
14:59 Scritto in Ritratto | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: ritratto, ombreggiatura
05/08/2006
Anche l'occhio vuole la sua parte
Fino ad oggi ho pubblicato solo due post sul ritratto. Il primo parlava delle proporzioni dei vari elementi del viso e l'altro era un tutorial step by step per la realizzazione di un volto.
Con questo post, invece, analizzeremo in dettaglio il disegno dell'occhio.
Per realizzare ciò mi sono armato di tanta pazienza, di una matita, di un carboncino, una gomma per cancellare e il solito telefonino per le foto.
Questo è il risultato.
Su Internet esistono numerosi tutorial su questo tema. Ne elenco qualcuno qui di seguito, man mano che ne troverò altri li allegherò a questo post. Se ne conoscete altri non esitate a segnalarmeli.
Tutorial in rete
15:35 Scritto in Ritratto | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: ritratto, disegnare occhio
18/06/2006
Proporzioni del viso II. L'articolo.
In questo post abbiamo accennato le proporzioni di un modello di viso ideale. In quest'articolo trovate la costruzione di questo modello spiegato passo per passo con maggiori dettagli sull'esecuzione.
08:00 Scritto in Ritratto | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Manda | Tag: proporzioni viso
01/05/2006
Proporzioni del viso

Nel disegno si usano spesso dei trucchi che agevolano il nostro lavoro. Nell'esecuzione di un ritratto il ritrattista ha bene in mente le proporzioni tra le varie parti del viso di un modello ideale. La sua abilità sta nel trovare le differenze di proporzioni tra il soggetto che sta ritraendo e il modello ideale. Per maturare anche noi questa capacità dobbiamo fissare bene nella nostra mente le proporzioni di un modello ideale. E' facile osservare che:
- gli occhi si trovano a metà tra la parte superiore della testa (immaginata senza capelli) e il mento;
- la base del naso sta a metà tra la linea degli occhi e il mento;
- la parte bassa della bocca si trova a metà tra la base del naso e il mento;
- gli angoli della bocca sono allineati con il centro degli occhi;
- la parte bassa delle orecchie è allineata con la base del naso;
- la parte alta delle orecchie è allineata con le sopracciglie.
Alla luce di queste informazioni provate ora a fare un disegno del modello ideale. Dopo che avete fatto un pò di pratica, prendete una foto di un vostro familiare e iniziate ad osservare le differenze tra la foto e il modello ideale. Tenendo bene in mente queste differenze provate ora a disegnare la persona della foto. Nei futuri post ritorneremo ancora sul tema del ritratto e sulle proporzioni.
10:35 Scritto in Ritratto | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Manda | Tag: proporzioni viso, ritratto, disegnare ritratto, disegnare occhi, disegnare viso, disegnare bocca, disegnare naso
















