06/06/2008

Illusioni Ottiche. Figure Ambigue.

Le figure che vedrete risultano avere più interpretazioni perchè forniscono degli elementi sommari che permettono di considerare l'immagine come se fosse un oggetto tridimensionale ma non sono comunque sufficienti ad elaborare un'esatta disposizione spaziale o una corretta angolazione. Per cui gli oggetti che vedremo avranno la caratteristica di avere due disposizioni possibili ed equamente probabili e la sensazione che si avrà continuando a fissare i disegni sarà quella di una sorta di "oscillazione" continua tra le due interpretazioni.

 

"Il cubo di Necker".Tra le due facce parallele allo schermo qual è quella anteriore?


E tra le facce di questo cilindro?

 

I cubi sono sei o sette?

 

Il cubo grande è cavo? O si tratta di un cubo piccolo posto in un angolo?

 

Qual è il solido che sporge di più verso di noi? Quello superiore o quello inferiore?

 

"Il libro di Mach". Vediamo un libro aperto verso di noi o il suo dorso?

 

La conchiglia è concava o convessa?

 

I punti sono in rilievo? Quali sporgono verso di noi?

 

Sapreste dare un orientamento alla figura?

Fonte www.illuweb.it 

13:39 Scritto in Illusioni Ottiche | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: illusioni ottice, figure ambigue, oggetti impossibili, paradossi geometrici, illusioni del colore, immagini reversibili, illusioni nella natura

27/06/2006

Anamorfosi

Il termine anamorfosi dal greco ana (all'indietro ritorno verso) e morphe (forma) sta ad indicare un disegno in cui appare un'immagine distorta che osservata obliquamente (anamorfosi piana) o riflessa un uno specchio curvo può essere vista nella sua prospettiva naturale.

Esistono due tipi fondamentali di anomorfosi: piane e curve.

L'anamorfosi è la deformazione di un immagine secondo regole prospettiche ben precise che creano un'immagine che, se vista da un particolare punto di osservazione, non solo ridiventa di nuovo riconoscibile ma assume un particolare rilievo tridimensionale che ha dell'incredibile.

Per avere un'idea di cosa sto dicendo, osservate le seguenti immagini:

foto 1

foto 2

foto 3

foto 4

foto 5

foto 6

foto 7

foto 8

foto 9

foto 10

A chi interessa un pò di storia su questi link trovate  i riferimenti ai primi trattati del 1400, 1500 e 1600 che parlano di questo fenomeno.

Per gli antichi artisti la realizzazione di un'immagine anamorfica non era cosa semplice. Innanzittutto si sceglieva l'immagine desiderata. Poi bisognava distorcere quest'ultima in base a regole prospettiche che non tratteremo in questo post. A quel punto l'immagine distorta poteva essere proiettata sul piano (es. pavimento) attraverso la tecnica della griglia.  Poi si procedeva a dipingere il soggetto.

E' facile intuire che il passo più complesso è ovviamente quello della distorsione.

Oggi questo problema può essere risolto con l'ausilio di software che un pò riducono il ruolo dell'artista. Uno di questi software è Anamorph me.

 

08:00 Scritto in Illusioni Ottiche | Link permanente | Commenti (9) | Manda | Tag: anamorfosi, immagini anamorfiche