27/06/2008

Paesaggio di Antonio Cammarata

In quest'articolo cercherò di illustrarvi il mio tentativo (non so quanto riuscito) di imitare una delle opere di Antonio Cammarata.  Per questo lavoro ho utilizzato dei colori ad olio ad acqua. I colori li ho scelti in base al mio gusto personale e se lo desidera il maestro potrà suggerire le sue miscele in un commento a questo post.

Il dipinto è stato eseguito su cartone telato 30 x 40.

Prima di tutto ho eseguito il disegno con la matita sanguigna in modo che il segno si amalgamasse meglio ai colori, infatti, spesso la grafite della matita può sporcare i colori sovrastanti.

Ho iniziato definendo il colore dell'atmosfera. Non avendo il blu cobalto tra i miei colori ho realizzato una miscela di blu oltremare e verde. Come si osserva il colore va schiarito con il bianco man mano che ci si avvicina all'orizzonte. Per la montagna sono partito dal colore terra verde e ho applicato il principio della prospettiva aerea miscelando il colore scelto per l'atmosfera al colore scelto per la montagna. 

Per il mare ho scelto un colore simile a quello del cielo (un pochino di verde in più). Il mare è più chiaro all'orizzonte e scurisce man mano che ci si avvicina al primo piano. E' importante, però, che all'orizzonte il mare sia più scuro del cielo.

Per la terra in secondo piano ho usato terra d'ombra bruciata per la parte inferiore. Terra di siena bruciata più terra di siena naturale per la terra. Il colore l'ho schiarito man mano che mi avvicinavo alle case. Non usate il bianco per schiarire, bensì ocra gialla + giallo cadmio chiaro. Le case sono terra di siena bruciata + terra di siena naturale. Nella parte in ombra ho aggiunto il blu oltremare. Per i tetti ho usato la terra d'ombra bruciata. Fate attenzione alla forma delle ombre che è molto importante e alle ombre sotto i tetti. 

Per la sabbia ho utilizzato i colori terra di siena bruciata, terra di siena naturale e ocra gialla. Notate come il colore schiarisce verso l'alto. Quà e la ho aggiunto delle zone scure utilizzando alla miscela pochissimo blu oltremare. Notate come le tinte utilizzate sono sempre le stesse, questo serve a creare un'armonia nel dipinto. Poi con terra verde mischiato con rosso di cadmio (il complementare) ho colorato i verdi più scuri. Il verde più chiaro è stato ottenuto con terra verde e giallo di cadmio. 

Con la terra d'ombra bruciata ho colorato i sassi. L'ombra proiettata è stata ottenuta mischiando al colore della sabbia il blu oltremare (suo complementare). Con lo stesso verde scuro di cui sopra ho iniziato a dipingere il ciuffo d'erba a destra. La barca è stata realizzata con colori rosso cadmio e terra verde entrambi però spenti con i rispettivi complementari altrimenti quel rosso e verde diventavano troppo accesi. Bianco + pochissimo colore del cielo per la parte bianca. L'interno della barca è terra di siena naturale + ocra gialla e la parte in ombra è terra d'ombra bruciata. L'ombra proiettata della barca l'ho realizzata con lo stesso metodo utilizzato per l'ombra proiettata dalle pietre.

A questo punto ho lasciato asciugare il dipinto per un giorno. 


Ho dipinto le nuvole con bianco e pochissimo giallo sfregando il colore sul cielo asciutto. Con terra d'ombra bruciata ho dipinto le finestre delle case. Con terra verde + rosso cadmio (suo complementare) gli alberi dietro le case. Poi sulle pietre la parte in luce l'ho dipinta con terra di siena naturale + giallo e la parte di luce riflessa (cioè quella dietro)  con il colore usato per il cielo. 

Sulciuffo d'erba ho iniziato a dipingere puntini di fiori con bianco e pochissimo giallo. Per gli scogli in secondo piano ho usato terra d'ombra bruciata + giallo + bianco per la parte in luce.

Ho inizato a dipingere i ciuffi d'erba con un verde più chiaro. Verde Permanente + giallo cadmio + terra verde. I ciuffi devono essere più corti, chiari e poco saturi (cioè meno brillanti) in lontananza e più scuri, lunghi e saturi (cioè più brillanti) man mano che ci si avviacina al primo piano. 

Ho continuato il lavoro sull'erba, poi ho aggiunto un pò di bianco i lontananza per le onde del mare e poi terra di siena bruciata + terra di siena naturale + bianco sulle zone chiare della terra in secondo piano.

Ovviamente non pretendano i lettori di comparare il mio modesto lavoro con quello di Cammarata, professionista del genere. Alcune cose penso vadano migliorate come gli scogli troppo uguali l'uno all'altro (creano eccessiva simmetria) e i ciuffi d'erba che appaiono un pò piatti proprio perchè ho giocato poco con la variazione di tono e saturazione tra i ciuffi in lontananza e queli in primo piano.

Ad ogni modo spero che comunque questo esercizio possa tornarvi utile per i vostri esperimenti. 

 

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07/06/2008

Un Accendino a Matita



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04/06/2008

Bozza di Ritratto ad Acquarello

 

Oggi volevo mostrarvi un semplice esercizio. Un acquarello che mostra a grandi linee un esempio di ombreggiatura di un volto. Il volto sarà anch'esso solo abbozzato: il classico ovale.

Con l'acquarello si lavora in maniera opposta rispetto ai colori ad olio e acrilici. Si parte dai colori più chiari per arrivare a quelli più scuri.

1. Come prima cosa teniamo ben presente la scala tonale che ci tornerà utile durante questo esercizio. 

2. Sciegliamo il colore di base del nostro volto. Un mix di ocra gialla e terra di siena naturale.

3. Iniziamo con una mischela molto chiara. Il tono di questa miscela è circa pari al valore 9 della scala di grigi. Dipingiamo con uno strato uniforme l'intero volto.

4. Ora aggiungere alla miscela più ocra gialla e terra di siena naturale e un tocco di terra di siena bruciata per dipingere la parte in ombra. Il tono deve essere circa più scuro di 4 toni, cioè poichè il tono più chiaro è 9 quello dell'ombra sarà 5. Si osservi come il soggetto è illuminato da una luce proveniente dall'alto e spostata a sinistra. Si osservi, inoltre, come tutte le linee d'ombra siano collegate tra loro (l'unica staccata è quella sotto l'arcata sopraciliare sinistra). La connessione delle ombre è molto importante nell'esecuzione di un ritratto. La parte in ombra più esterna è leggermente più chiara perchè rappresenta la luce riflessa. Si noti anche come tutto il labbro superiore sia stato ombreggiato. Infine, c'è l'ombra del volto proiettata sul collo meno scura a causa della luce riflessa.



5. Ora si prepari una miscela intermedia tra le due tinte (es. tono 7) e si colorari le seguenti zone: sulla fronte l'area di contatto tra luce e ombra, la parte superiore del naso, la base del naso, sotto l'arcata sopraciliare sinistra, sotto l'occhio sinistro cioè la zona aderente allo zigomo, la zona di transizione tra luce e ombra sul mento e l'orecchio destro.

 

6. Completiamo il lavoro con le zone più scure del quadro. Le narici del naso e gli spigoli della bocca. Generalmente anche le pupille sono molto scure ma in questo esercizio li ho volutamente omessi.

20:25 Scritto in Esercizi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Manda | Tag: ritratto, ritratto acquarello, dipingere ritratto, dipingere naso, dipingere occhi, dipingere bocca, dipingere

26/05/2008

Redmire, North Yorkshire

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Materiali

Colori Acquarello
Terra d'Ombra Bruciata
Blu Cobalto
Verde Hooker
Terra di Siena Bruciata
Giallo Ocra
Carminio d'Alzarina
Rosso Chiaro
Blu Oltremare

Pennelli

1,5" Piatto
3/4" Piatto
n° 8

Com'è possibile osservare da questa immagine la prima cosa che è stata fatta è un semplice disegno del paesaggio. Quando dico "semplice" intendo dire senza ombreggiature di alcun tipo. Con il pennello piatto 1.5" ho colorato il cielo inumidendo prima l'area con l'acqua e poi utilizzando il blu cobalto. Nelle zone d'ombra delle nuvole ho mischiato poco rosso cadmio chiaro al blu. Mentre il cielo era ancora leggermente umido  ho iniziato a colorare gli alberi che fungono da cornice per gli edifici. Per fare ciò ho utilizzato il pennello tondo n° 8 stendendo prima una strato molto diluito di giallo ocra e, successivamente, un mix di verde Hooker e terra di siena bruciata mentre lo strato precedente era ancora umido. Da notare che, dove gli alberi si uniscono agli edifici, il colore  diventa più scuro. Per ottenere questa miscela più scura ho usato un mix di blu cobalto e rosso cadmio chiaro. Questo consente agli edifici di staccarsi maggiormente dagli alberi.

Nella fase successiva, per i tetti più distanti, cioè quelli appena visibili, ho usato blu cobalto con un tocco di rosso cadmio. Il colore va applicato in maniera veloce e molto abbozzato, il colore deve essere tenue,  cioè molto diluito, perchè gli edifici sono molto distanti. Per le pareti degli edifici ho usato giallo ocra mischiato con terra d'ombra naturale. Anche qui il colore deve essere molto diluito per apparire tenue. Avanzando ulteriormente, ai due edifici principali, il tetto per entrambi va colorato con un mix di blu cobalto and terra d'ombra naturale utilizzando il pennello piatto ¾". Una volta asciugati, ho picchiettato con lo stesso colore solo più saturo (cioè meno tenue), per dare l'impressione della pila delle tegole.Per il pub (la casa che vedete colorata è in realtà un pub) ho usato terra d'ombra naturale mischiato con giallo ocra per la parte in luce, poi solo terra d'ombra naturale per la parte in ombra. Per le finestre non dipingete le serrande, a quella distanza questo tipo di dettagli non è pecettibile. Ho usato blu cobalto con pochissima terra di siena bruciata per ottenere un blu grigio e con la punta del pennello tondo No.8 ho messo un pò di colore nelle finestre. Una volta che l'edificio si è asciugato, con il pennllo tondo N° 8 e una miscela di terra ombra naturale e terra di siena bruciata ho dato pochi colpi qua è la per dare l'indicazione delle pietre. Per l'ombra che permette poi all'intero edificio di staccarsi ed avere una parvenza realistica, ho usato una miscela di blu cobalto, carminio alzarina e terra di siena bruciata. Si noti come sono scure le zone intorno alle finestre e sotto il cornicione del tetto.

Ora per l'erba che cresce intorno all'edifico, ho usato il pennello tondo N° 8 con giallo ocra per stendere una prima velatura. Poi ho utilizzato una mistione di verde di Hooker e Terra di siena bruciata per la parte in ombra. Per indicare i fiori basta qualche punteggiatura di rosso di cadmio inframezzato con una mistione di verde di Hooker  e Terra di siena bruciata. Notate che c'è un'ampia zona nera nella parte alta dell'edificio in fondo. In questa zona era scritto il nome del pub. Per dipingere quest'area ho usato blu oltremare e terra di siena bruciata. Per gli edifici in primo piano ho utilizzato esattamente lo stesso processo e colori ma con meno dettagli, questo perchè voglio che l'occhio dell'osservatore salga lungo la strada per fermarsi sull'edificio in fondo.



Per i cespugli intorno alla casa ho usato esattamente lo stesso processo e gli stessi colori degli alberi dietro il pub. Per le piante che crescono sulla parte anteriore dell'edificio in primo piano ho usato esattamente lo stesso processo utilizzato per l'edera che cresce davanti al pub, ma con colori un pò più intensi soprattutto per la parte in ombra realizzata con blu cobalto, carminio d'alzarina e terra di siena bruciata. Per la zona ghiaiosa compresa tra l'erba e la strada ho usato il pennello piatto 3/4" e una mistione di blu cobalto e rosso chiaro molto diluito con acqua.

Per l'edificio che appare sulla sinistra ho usato esattamente lo stesso processo degli altri edifici, anche i colori sono gli stessi anche se un pò più intensi. Notate quanto bianco è stato lasciato attorno alle finestre, questo serve a catturare la luce proveniente dal mio punto di vista. Per l'erba a destra ho usato il pennello piatto 3/4" prima stendendo un velo molto tenue di giallo ocra e mentre questi era ancora bagnato ho aggiunto il verde di Hooker e terra di siena bruciata e ho lasciato che i colori si amalgamassero tra loro.

Ho usato la stessa procedura per l'erba sul lato sinistro della strada. Per dipingere la strada ho utilizzato il pennello piatto 3/4" con una mistione di blu cobalto e rosso chiaro e facendo attenzione che il colore diventasse più tenue man mano che ci si allontanava. Prima che il colore asciugasse completamente con lo stesso pennello ho rimossoun pò di colore così da suggerire le zone di luce.

Infine, ho dipinto le ombre portate. Questa è la parte più importante dell'intero dipinto perchè aggiunge un effetto realistico a tutto il quadro e determina la sua buona  riuscita. I colori usati sono blu cobalto, carminio d'alzarina e terra di siena bruciata e il pennello 3/4".

Traduzione da
www.charlesevansart.com
 

14:30 Scritto in Esercizi | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: dipingere paesaggio, esercizi pittura, dipingere erba, dipingere alberi, dipingere fiori, dipingere case, dipingere cielo

27/01/2007

Marina al tramonto. Completiamo il lavoro.

Da un pò di tempo avevo iniziato progetti step by step e non trovavo il tempo per completarli. Ho deciso di chiudere quelli rimasti in sospeso in modo poi da iniziarne di nuovi.

Oggi completiamo l' articolo sulla marina al tramonto. Ho cambiato diverse cose quindi consiglio di rileggerlo completamente.

Aspetto le vostre opinioni. 

14:10 Scritto in Esercizi | Link permanente | Commenti (10) | Manda | Tag: paesaggi marini, dipingere tramonto

24/12/2006

Auguri di Natale - Marina al tramonto (parte III)

Ciao a tutti,

dopo un Dicembre di assoluto silenzio rieccomi tra voi per la vigilia di Natale. Volevo farvi gli auguri di Buon Natale. Mi scuso con tutti voi per la latitanza, ma a volte è difficile tener aggiornato il blog. In questo periodo non sto affatto  dipingendo.

Qualche giorno fa ho iniziato a raccogliere tutti i miei post di quest'anno in un PDF, messi in una forma adatta ad un libro. Appena terminerò il lavoro pubblicherò il risultato sul blog così che voi possiate regalarlo a chi desidera avvicinarsi alla pittura. Ovviamente mancano molti temi, ma magari il prossimo anno la nuova edizione sarà più ricca di argomenti e spunti.

Voi dove siete? Come state passando le vostre vacanze?

Mi raccomando divertitevi, così poi iniziamo un nuovo anno all'insegna delle cose che ci piacciono di più, tra cui spero ci sia la pittura.

Ho ricevuto qualche mail da persone che desiderano inviarmi i propri lavori. Come dico di solito, non esitate. Inviatemele!!!

Nel nuovo anno il blog è aperto anche ad eventuali collaborazioni, quindi fatevi avanti con un tema di vostro interesse.

Nel frattempo, rinnovando di nuovo l' augurio, vi lascio con uno step ulteriore della nostra marina al tramonto

Buon Natale

Salvatore 

17:00 Scritto in Esercizi | Link permanente | Commenti (8) | Manda | Tag: buon natale, marina tramonto, dipingere mare, dipingere acqua, dipingere tramonto

21/11/2006

Paesaggio Primaverile (step 3).

Continuiamo a dipingere il nostro paesaggio. In quest' articolo analizzeremo lo step 3, cioè la realizzazione degli alberi nel secondo piano

Buon Divertimento.

18:45 Scritto in Esercizi | Link permanente | Commenti (7) | Manda | Tag: paesaggio primaverile, dipingere paesaggi, dipingere montagne, dipingere laghi

01/11/2006

Marina al tramonto (parte II).

Continuiamo il nostro progetto occupandoci dello studio tonale e della campitura. L'articolo lo trovate qui.

16:00 Scritto in Esercizi | Link permanente | Commenti (2) | Manda | Tag: dipingere marina, dipingere onda, dipingere mare

24/10/2006

Marina al tramonto

Oggi iniziamo un nuovo studio step by step. Il tema è il mare al tramonto. Spero che questo tema vi possa interessare.  L'articolo lo trovate qui.

00:40 Scritto in Esercizi | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: dipingere marine, marina al tramonto, dipingere onda, dipingere mare

15/10/2006

Tecnica dei fiamminghi. Dead Underlayer 2.

Continua sul nostro wiki la dimostrazione step by step della tecnica degli antichi fiamminghi. Il secondo strato di  dead underlayeri è opzionale  e, in genere, è consigliabile eseguirlo solo in caso di correzioni. Oggi aggiungiamo poco a quanto già detto in passato nell'attesa di iniziare a trattare gli strati in cui verranno applicati i colori.. L'articolo lo trovate qui.

14:40 Scritto in Esercizi | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: tecnica fiamminghi, grasso su magro, rubens, rembrant

14/10/2006

Paesaggio primaverile (step 2)

Continuiamo a dipingere il nostro paesaggio. In quest' articolo analizzeremo lo step 2, cioè la realizzazione della montagna. Si procederà con la stesura di un colore di base (con la spatola) per completare poi le zone in luce e in ombra.

Buon Divertimento.

15:40 Scritto in Esercizi | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: paesaggio primaverile, dipingere paesaggi

13/09/2006

Paesaggio primaverile (step 1)

Iniziamo oggi un nuovo tutorial step by step. Vista la lunghezza lo pubblicherò in più post. Si tratta di un lavoro pubblicato dal sito SimplyPainting.com che vende al pubblico di Internet video & tutorial di pittura (olio, acrilico e acquarello) con la tecnica bagnato su bagnato. Il sito, però, offre alcuni tutorial gratuiti che io ho tradotto per voi. Il primo lo trovate qui, oggi ne iniziamo uno nuovo.

Tempo fa quando scoprii questo sito provai ad eseguire anche io quei lavori. Impiegai non più di 1 ora e mezza per realizzarli e mi divertii molto. Certo copiare il lavoro degli altri non sarà il massimo, ma io l'ho considerato un esercizio molto istruttivo e divertente.

Se anche voi decidete di passare qualche oretta a divertirvi con lavori poco impegnativi come questi, non esitate a mandarmi i risultati, sarò lieto di pubblicarli. L'invito lo rivolgo sia ai principianti che alle persone più esperte.

Grazie

Buon Divertimento 

PS

Per i lettori interessati alla tecnica dei pittori fiamminghi volevo avvisarvi che presto completeremo il tutorial iniziato tempo addietro. Sto preparando dei nuovi tutorial che spero possano interessarvi

Aggiornamento 13/9/2006

Scusate, avevo dimenticato di aggiungere il link al tutorial. Cliccate qui

00:25 Scritto in Esercizi | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: tecnica bob ross, paesaggio

21/08/2006

Bob Ross Video - Cabin Near the Pond

Oggi volevo proporvi un nuovo video completo di Bob Ross che penso piacerà ai principianti. Il titolo del dipinto è Cabin Near the Pond. Come già detto altre volte, anche se non considero la pittura di Bob Ross di grande qualità penso sia utile per comprendere come manipolare i ferri del mestiere e apprendere piccoli trucchetti.

Il video è diviso in tre parti:

I parte

II parte

III parte

Mi rendo conto che molte persone hanno difficoltà con l'inglese, per cui vi prometto che al più presto pubblicherò dei post dove elencherò una breve guida a questi video. Ovviamente farò questo sia per questo video che per l'altro pubblicato un pò di tempo fa.

Ci tengo a precisare che questi video non li ho pubblicati io su youtube, io mi sono limitato semplicemente a linkarli (spero di non fare la fine di calciolibero.com).

08:00 Scritto in Esercizi | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: video bob ross

09/08/2006

Prospettiva aerea. Esempio di applicazione.

In diversi post ho parlato di prospettiva aerea e di esempi di applicazione. Principalmente ho menzionato due tecniche per applicarla:

1. Riduzione saturazione con l'uso del complementare e l'innalzamento di tono con il bianco. Qui trovate maggiori dettagli nella parte finale dell'articolo.

2. Aggiunta del colore dell'atmosfera (vedi qui).

Per chiarire ulteriormente la seconda tecnica, volevo mostrarvi questa figura.

In alto c'è il colore dell'atmosfera che io ho realizzato mediante la combinazione di blu oltremare + bianco (ma potete scegliere quella più adatta al vostro dipinto).

In basso, invece, c'è il colore dell'oggetto che si vuole illustrare nei diversi gradi di profondità. Ho scelto come colore locale la terra di siena bruciata, come se fosse una roccia.

Al centro, ho rappresentato il colore della roccia nei diversi gradi di distanza.

Il primo colore viene usato per rappresentare l'oggetto in vicinanza, quindi la sua mistione è pari a colore locale + poco colore atmosfera.

Il colore locale viene usato poi per rappresentare l'oggetto in media distanza, quindi la sua mistione è pari a quella precedente, solo che si usa più colore dell'atmosfera.

La stessa cosa si fa per mischiare il terzo colore usato per l'oggetto in lontananza. La quantità di colore atmosferico, però, deve essere ancora maggiore. 

08:55 Scritto in Esercizi | Link permanente | Commenti (2) | Manda | Tag: prospettiva aerea

30/06/2006

Tecnica dei fiamminghi. Dead Underlayer.

Continua sul nostro wiki la dimostrazione step by step della tecnica degli antichi fiamminghi. Oggi parleremo del dead underlayeri ossia un ulteriore stesura di colore monocromatico che conferirà al dipinto finale l'aspetto perlato tipico dei dipinti fiamminghi. L'articolo lo trovate qui.

08:00 Scritto in Esercizi | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: tecnica fiamminghi, dead underlayer

22/06/2006

Tecnica dei fiamminghi. Studio tonale (parte 2).

Continua sul nostro wiki la dimostrazione step by step della tecnica degli antichi fiamminghi. Oggi parleremo di una seconda fase opzionale dello studio tonale. In pratica, lo studio tonale si può ripetere quante volte si vuole se ci si accorge che c'è bisogno di correzioni. Una raccomandazione, non guardate la foto, fidatevi dei vostri occhi. L'articolo lo trovate qui.

08:00 Scritto in Esercizi | Link permanente | Commenti (4) | Manda | Tag: tecnica fiamminghi, velature

12/06/2006

Tecnica dei fiamminghi. Studio tonale.

Continua sul nostro wiki la dimostrazione step by step della tecnica degli antichi fiamminghi. Oggi parleremo dello studio tonale. Per definire i toni utilizzeremo un solo colore: terra d'ombra bruciata. Maggiori dettagli li trovate su quest' articolo.

08:00 Scritto in Esercizi | Link permanente | Commenti (13) | Manda | Tag: tecnica fiamminghi, studio tonale

09/06/2006

Bob Ross video

Oggi voglio proporvi un link ad un video di Bob Ross pubblicato su Youtube (sinceramente non so da chi e se viola il copyright).

Bob Ross - The Joy of Painting - The Footbridge - part 1

Bob Ross - The Joy of Painting - The Footbridge - part 2

Bob Ross - The Joy of Painting - The Footbridge - part 3

Bob Ross - The Joy of Painting - The Footbridge - part 4

Bob Ross - The Joy of Painting - The Footbridge - part 5

Non so se è un problema del mio PC. L'esecuzione del video è più veloce dello streaming, quindi spesso si blocca (ma poi riparte). Per ovviare a ciò basta mettere in pausa e far caricare un pò di stream video.

Se non capite l'inglese, guardate comunque questi video. Penso che il principiante ne troverà giovamento e poi cosa c'è di meglio che imparare una lingua attraverso la propria passione?

Osservate la grandezza della tavolozza, l'uso della spatola, la mistione dei colori senza overmix, l'uso del pennello grande da 2" e mezzo per le sfumature.

Scaricando gratuitamente Firefox (un browser simile ad Internet Explorer) e il plugin Videodownload potete anche salvare i video sul vostro hard disk.

Buona visione!!! 

PS 1
Mesi fa anche io ho eseguito questo dipinto, lo pubblicherò fra due settimane (ho dimenticato il cavo della macchina fotografica al paesello), fatemi sapere se qualcuno di voi ha intenzione di eseguirlo e pubblicarne il risultato.

PS 2
Per comprendere quanto sia famoso Bob Ross (e anche molto criticato) guardate queste parodie.

Bob Ross's Code (Il Codice da Vinci in versione Bob Ross)

Bob Ross versione Benny Hill

Posso comprendere i motivi delle critiche che, ovviamente, condivido. Nonostante ciò penso che valga la pena studiare la sua tecnica soprattutto per imparare a gestire gli attrezzi pittorici.

08:00 Scritto in Esercizi | Link permanente | Commenti (3) | Manda | Tag: video bob ross, youtube

31/05/2006

Tecnica dei Fiamminghi

medium_flemish.jpg

Oggi inizieremo ad analizzare la tecnica utilizzata dagli antichi fiamminghi (Rubens, Vermeer, Rembrant, etc.) con un esempio step by step.

Mi sono interessato a questa tecnica qualche tempo fa partecipando ad una discussione sul seguente thread di discussione.

In pratica sul forum di Pittura ad Olio di Wetcanvas un artista pubblicò una procedura già descritta sul sito di Artpapa.

Questa procedura prevede l'applicazione della tecnica grasso su magro

Si dipinge uno strato sull'altro con velature di colore. Gli strati previsti sono 7:

- Disegno: disegno del soggetto da ritrarre utilizzando un pennino colorato;

- Imprimitura: definisce un colore base di riferimento;

- 2 Strati di Studio Tonale (1 opzionale);

- Dead Layer (scusate ma non conosco la traduzione in italiano): che conferirà al dipinto un aspetto perlato; 

- 2 Strati di Colore: il primo con meno dettagli e meno pigmenti. Il secondo con più dettagli e una tavolozza di colori completa. 

Ogni strato va applicato solo quando quello precedente è completamente asciutto. I tempi di asciugatura possono variare da 1 settimana fino a 3 settimane.

Prima di iniziare ogni strato si crei una miscela di Vernice Damar (spiegherò in seguito cos'è) + trementina e con la mano la si deve spargere sulla tela prima di iniziare a dipingere (questo renderà il lavoro più fluido). Il liquido in eccesso può essere rimosso con una lama da barba (quelle che si montano nei rasoi dei barbieri) o uno straccio.

Man mano che si avanza con gli strati, deve aumentare la concentrazione di Damar (grasso) e diminuire quello di trementina (magro).

Ogni strato risolve un problema e semplifica l'esecuzione di quello successivo.  L'Imprimitura definisce il lume universale (vedi Trattato di Pittura di Leonardo), gli studi tonali definiscono i toni, il dead layer conferisce l'aspetto perlato e, infine, ci sono i colori veri e propri.

Maggiori dettagli in quest' articolo dove analizzeremo i primi due steps. 

Qui trovate due lezioni gratuite sul sito di Artpapa che utilizzano la tecnica in esame.

Lezione 1

Lezione 2

08:55 Scritto in Esercizi | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: pittura fiamminghi, velature

12/05/2006

Lago d'Inverno.

In quest' articolo ho scritto un tutorial su un paesaggio innevato eseguito passo dopo passo. I colori utilizzati sono ad olio e la tecnica si chiama bagnato su bagnato. In pratica l'applicazione di un colore avviene sempre su altro colore non ancora asciutto. Quindi il dipinto dovrà essere eseguito in un'unica sessione senza dover aspettare l'asciugatura del colore.

Quest'articolo si basa sulla tecnica di Bob Ross, artista tanto amato dal pubblico quanto odiato dalla critica.

Il soggetto è un lago d'inverno.

Fonte: SimplyPainting.com

10:20 Scritto in Esercizi | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: dipingere monti, dipingere lago, dipingere mare, dipinger alberi, dipingere neve, dipingere, colori complementari

11/05/2006

Coloriamo una palla rossa su un tavolo ocra


In quest'articolo abbiamo visto come colorare una scatola blu. In quel caso avevamo utilizzato 3 colori: il colore locale dell'oggetto (cioè il colore reale), quello in ombra e quello esposto alla luce.

I colori erano stati così ottenuti.

colore locale = blu (scelto a mio piacere)
colore ombra = colore locale + complementare (cioè arancio)
colore in luce = colore locale + poco giallo + bianco
colore ombra portata = colore tavolo + complementare colore tavolo

Volendo dipingere una palla rossa esposta ad un'unica fonte di luce le cose si complicano un pò.

In quest'articolo abbiamo visto che un oggetto esposto ad una fonte luminosa genera 5 toni:

punto massima luce;
area illuminata;
area in ombra;
riflesso;
ombra portata (cioè quella proiettata sul tavolo);

L'obiettivo è ora quello di dipingere questa palla. Ma come si fa?

Generalmente il principiante ha un pò di imbarazzo nello scegliere i colori e mischiarli insieme. Se chiedete, invece, a 10 pittori professionisti, magari ognuno vi citerà la sua tecnica personale, ciascuna diversa dalle altre.

Anche noi ne citeremo una senza avere la pretesa che sia la migliore in assoluto, anche perchè in Pittura nulla è certo.

Innanzittutto chiediamoci se la fonte di luce genera una luce calda o fredda. Ad es. un neon genera una luce fredda, una lampadina ad incandescenza una luce calda. I colori di queste due fonti sono entrambe gialle. Quella a neon è più fredda e chiara (quindi poco giallo limone + bianco), mentre quella della lampadina è un giallo caldo (quindi poco giallo cadmio + bianco, volendo si potrebbe utilizzare anche giallo ocra).

Supponiamo che la fonte di luce sia un lampada a incandescenza, allora colore luce = poco giallo cadmio + bianco.

Definiamo il colore della palla (o colore locale), come ad esempio rosso di cadmio chiaro.

Il colore della parte in ombra è ottenuto mischiando colore locale + complementare. Quindi mischiamo rosso cadmio chiaro + verde (vedremo nei successivi post i complementari dei vari pigmenti).

Il colore della parte in luce è ottenuto mischiando colore locale + colore luce. Quindi mischiamo rosso cadmio chiaro + bianco + poco giallo cadmio.

Il colore del riflesso è lo stesso solo un pò più scuro, cioè con meno bianco.

Il colore del punto di massima luce, invece, non è totalmente bianco come spesso pensano i principianti. La maggior parte delle volte si ottiene con bianco + pochissimo colore complementare del colore locale. Poichè il colore locale del nostro oggetto è rosso cadmio chiaro, la tinta del punto di massima luce si ottiene mischiando bianco + pochissimo verde (cioè il complementare del rosso).

Questo avviene perchè la fonte di luce bianca (si è vero, ho detto che è gialla, ma ovviamente il giallo è in piccole quantità), nel colpire l'oggetto perde parte della componente rossa e arrivando ai nostri occhi, percepiamo una impercettibile variazione verso il complementare. A questa regola sfuggono alcuni tipi di materiali come ad esempio l'ottone.

A questo punto va dipinto il tavolo. Supponiamo che il suo colore sia giallo ocra. La palla proietta sul tavolo un'ombra, il cui colore si ottiene mescolando il colore del tavolo + complementare colore tavolo (cioè il viola). Quindi il colore dell'ombra proiettata si ottiene mescolando ocra gialla + viola.

PS 1
Tra la zona in ombra e la zona illuminata, tipicamente si inserisce una piccola striscia utilizzando il colore locale dell'oggetto (cioè rosso di cadmio chiaro). Infatti, quando si osserva un oggetto e si vuole capire qual'è il suo colore locale, si guarda proprio quella zona.

PS 2
Nel dipingere, affiancate le varie tinte l'una accanto all'altro senza sfumerle tra loro. Pulite il pennello ad ogni applicazione di tinta. Dopo aver coperto tutte le zone vi troverete le varie zone dipinte staccate tra loro. Prendete un pennello asciutto e sfumate i punti di contatto (ripulitelo ogni volta che sfumate due tinte). Le tinte si fonderanno l'una nell'altra dando maggiore continuità.

PS 3
L'ombra portata è in tono più scura nella zona vicina alla palla e si schiarisce leggermente man man che si allontana da essa. 
Fonte Color Mixing. The Van Wyk Way.

11:10 Scritto in Esercizi | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: colore, teoria colore, colori complementari, colore ombra, colore ocra

03/05/2006

Coloriamo una scatola blu


Questo esericizio è stato eseguito con i colori ad olio, ma i principi si possono applicare a qualsiasi tipo di medium (acrilici, acquarelli, ecc.).

Quando si colora un oggetto esiste sempre una parte in luce e una in ombra.

Se la scatola è di colore blu, come colorerò la parte in luce? Come colorerò la parte in ombra?

In questo articolo trovate delle risposte.

Attenzione!!!
La tinta del colore in ombra avviene controllando la saturazione del colore blu scelto per la scatola. In questo esempio, tale regolazione avviene mediante l'uso del complementare del blu, cioè l'arancione.

10:00 Scritto in Esercizi | Link permanente | Commenti (0) | Manda | Tag: colori primari, colori secondari, colori complementari, mischiare colori, prospettiva aerea