23/12/2008

3 Tips

Quando dipingo alterno momenti di grande sicurezza a momenti di indecisione. I primi si manifestano quando sto per dipingere soggetti a me familiari e che ho già eseguito con successo in passato. Tutti noi abbiamo dei soggetti che ci riescono particolarmente bene perchè magari conosciamo il trucchetto per eseguirli. In questo post vorrei condividere con voi i miei 3 tips (o trucchetti) preferiti.

3 Tips

  1. Dipingere oggetti simili in prospettiva aerea. Ho dedicato diversi post alla prospettiva aerea. Molti dei concetti esposti l'ho imparati dai video di John E. Robinson. L'idea è semplice, lavorando in esterno abbiamo 2 sorgenti di luce: il sole e l'atmosfera. Entrambi influenzano tutti i colori dei vari oggetti della scena. Supponendo di avere tre oggetti uguali di colore C a 3 diverse distanze, tra l'osservatore della scena e gli oggetti si interporra tanta aria quanto maggiore è la distanza dell'oggetto dall'osservatore. Quindi il colore C tenderà al colore dell'atmosfera quanto più l'oggetto è distante dall'osservatore. Per simulare questo comportamento in pittura è sufficiente aggiungere al colore C tanto più colore dell'atmosfera quanto più l'oggetto di quel colore dista dall'osservatore. Qui trovate maggiori dettagli su questa tecnica di prospettiva aerea.
  2. Dipingere le zone di massima luce. Sappiamo che un'unica fonte di luce quando colpisce un oggetto forma essenzialmente 5 toni: massima luce, mezzotono, ombra, ombra riflessa e ombra portata. Tipicamente in un dipinto le zon di massima luce così come gli accenti (ossia le zone più scure del dipinto) vanno dipinte per ultime. Il colore da utilizzare e composto da molto bianco e un pizzico del complementare del colore dell'oggetto. Quindi, per una mela rossa il colore di max luce è composto da molto bianco + pizzico verde (complementare del rosso). La tecnica da utilizzare con il pennello si chiama make it, break it and make it again che ho imparato da alcuni video di Helen van Wyk e che illustro in questo esercizio su come si dipinge una mela.
  3. Dipingere riflessi nell'acqua calma. Su questo blog non ho mai scritto post dettagliati sui riflessi, ne ho parlato solo durante l'esecuzione di alcuni esercizi. Ad ogni modo in una scena in cui compare un fiume, un lago, una laguna o il mare è facile che ci siano oggetti che si riflettano in esso. Il modo di dipingere questi soggetti vari a seconda se l'acqua è mossa o calma. Il tips riguarda il secondo caso. Innanzittutto è bene ricordare che solo oggetti inprossimità dell'acqua si riflettono, quindi se avete montagne molto distanti non commettete l'errore di rifletterle nell'acqua. Tra l'oggetto e l'acqua è necessario definire la linea di base, cioè la linea in cui finisce l'oggetto (può sembrare banale ma spesso ci sono oggetti come alberi che hanno la base coperta da cespugli). La lunghezza del riflesso (che parte dalla linea di base) è esattamente uguale alla distanza che c'è tra la linea di base è il punto più alto dell'oggetto. In primis dipingo l'acqua senza preoccuparmi del riflesso. Poiutilizzando lo stesso colore dell'oggetto da riflettere (magari anche un pò più scuro) dipingo il riflesso con strisce verticali. Alla fine con un pennello piatto largo (da 2 pollici) passo con pennellate orizzontali per sfumare il colore del riflesso con quello del mare. In quest'articolo la tecnica per dipingere i riflessi è mostrata nel dettaglio. Questo è un altro esempio che mostra come dipingere riflessi.

E voi cosa mi dite, avete dei trucchetti preferiti da condividere con gli altri lettori del blog?

 

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